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EMDR e CBT: uno studio clinico comparativo su pazienti oncologici

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Siamo lieti di annunciare la pubblicazione di tre articoli sulla rivista “Journal of EMDR Practice and Research” relativi ad uno studio ideato e condotto da Elisa Faretta – referente per la Psiconcologia per l’Associazione EMDR – in collaborazione con Thomas Borsato, Cristina Civilotti, lsabel Fernandez, Marco Pagani.

Gli articoli sono consultabili su:
Journal of EMDR Practice and Research, Volume 10, Number 3

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“Ho vinto la paura di volare”, rivista FOCUS, gennaio 2016 di M. Consoli, intervista a T. Agazzi

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La paura blocca completamente il sistema cognitivo, comportamentale ed emozionale e le persone che soffrono della fobia di volare vedono spesso negata la possibilità di intraprendere anche viaggi di lavoro e di piacere.
Ma come è possibile superare questo disturbo?
Di questo argomento ha riservato uno spazio specifico la rivista Focus di gennaio 2016 con un articolo dal titolo “ Ho vinto la paura di volare” del giornalista Marco Consoli”, che descrive la sua esperienza personale e di come sia riuscito a superare la fobia del volo, grazie alla psicoterapia Emdr. Nell’articolo molto dettagliato ed esauriente, scritto dal giornalista, Tiziana Agazzi, psicoterapeuta e coordinatrice del Centro studi PIIEC, illustra e spiega in modo preciso alcuni aspetti metodologici dell’approccio EMDR e di come si possa gestire efficacemente questo tipo di problema.

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EMDR e terapia cognitivo-comportamentale nel trattamento del disturbo di panico: un confronto

Confrontare due trattamenti utilizzati nel disturbo di panico: EMDR, metodo evidence-based di provata efficacia nel disturbo da stress post-traumatico, e la terapia cognitivo-comportamentale (CBT), considerata a oggi il trattamento psicoterapeutico più efficace per questo disturbo. Metodo. È stata effettuata un’analisi descrittiva attraverso l’utilizzo del software SPSS, per verificare gli eventuali miglioramenti ottenuti a seguito dei due trattamenti utilizzati, in un campione di 20 soggetti suddivisi in due gruppi (EMDR o CBT). Risultati. Dai dati raccolti emerge una tendenza al miglioramento già dalla prima valutazione (dopo 12 sedute) in tutti i test proposti. L’andamento risulta pressoché similare tra i due gruppi confrontati. Il trattamento EMDR, però, sembra produrre un miglioramento più rapido e mantenuto nel tempo, come evidenziato dai follow-up effettuati.
Conclusione: dai risultati ottenuti si può affermare che i trattamenti risultano entrambi efficaci per la risoluzione del disturbo di panico, sebbene esistano delle differenze nelle due terapie sia a livello di evoluzione dei sintomi, sia di tempi. È quindi auspicabile che proseguano le ricerche in questo ambito.

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Speciale EMDR su “RIVISTA DI PSICHIATRIA”

ConfrontoSPECIALE EMDR SU “RIVISTA DI PSICHIATRIA marzo/aprile 2012

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è un metodo psicoterapeutico breve ed innovativo poiché offre a molti pazienti una soluzione più rapida ai disturbi emotivi rispetto alle psicoterapie convenzionali. Si tratta di una metodologia psicologica per il trattamento dei problemi emotivi causati da esperienze di vita disturbanti come eventi traumatici, stress da combattimento, aggressioni, calamità naturali e traumi dell’infanzia.
Questo metodo viene anche impiegato per alleviare l’ansia da prestazioni e rafforzare la funzionalità delle persone sul lavoro, nello spettacolo e nello sport.
Durante l’EMDR il terapeuta lavora con il paziente per l’identificazione del problema oggetto della terapia. Utilizzando un protocollo strutturato il terapeuta guida il paziente nella descrizione dell’evento, aiutandolo a scegliere gli elementi disturbanti importanti. Il professionista aiuta l’elaborazione mediante movimenti guidati degli occhi o altre stimolazioni bilaterali degli emisferi cerebrali. Durante questa fase il paziente rivive diversi elementi del ricordo iniziale o di altri ricordi.

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Depressione e cancro: l’importanza di una terapia integrata

Sono sempre più gli studi che dimostrano la stretta connessione tra la qualità della vita di pazienti affetti da cancro e la depressione. Questo tema è trattato anche nel recente articolo di Serena Zoli pubblicato il 20/01/15 sul sito della Fondazione Umberto Veronesi e intitolato “Non solo il corpo. Va curata anche la psiche dei malati di tumore”.

Questo articolo in modo sintetico ma esaustivo mette in evidenza quanto la depressione sia diffusa tra i malati di tumore ma anche quanta poca attenzione venga data a questo aspetto psicologico nonostante molti studi dimostrino che questi pazienti, se trattati con psicoterapia e/o psicofarmaci, migliorano nettamente da un punto di vista psicologico e questo anche in presenza di una prognosi infausta.

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EMDR e Terapia Cognitivo-Comportamentale nel trattamento del Disturbo di Panico: un confronto

ConfrontoEMDR and Cognitive-Behavioural Therapy in the Treatment of Panic Disorder: a Comparison

ELISA FARETTA Psicologa, Psicoterapeuta, Responsabile Centro P.I.I.E.C., Supervisore Consultant EMDR Italia

Scopo.
Confrontare due trattamenti utilizzati nel Disturbo di Panico: EMDR, metodo evidence-based di provata efficacia nel Disturbo da Stress Post-Traumatico, e la Terapia Cognitivo-Comportamentale, considerata ad oggi il trattamento psicoterapeutico più efficace per questo disturbo.

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Perdita del lavoro: quando le risorse personali non bastano. Il contributo dell’approccio EMDR.

Perdita del lavoroDott.ssa Elisa Faretta, Dott.ssa Tiziana Agazzi, Dott.ssa Valentina Zambon

“La perdita del lavoro” è un tema di attualità molto importante e da non sottovalutare in questo periodo di crisi economica soprattutto per quanto riguarda l’impatto che tale evento stressante ha sulla sfera psicologica ed emotiva.

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Integrazione tra tecnica e relazione: l’approccio PIIEC

Integrazione tra tecnica e relazioneAutori P.Parietti E.Faretta

Gli autori riferiscono come il lavoro clinico nell’ambito psicosomatico li abbia posti di fronte ad una relativa inefficacia dei trattamenti basati esclusivamente sulla terapia biologica (farmaco) o su quella esclusivamente verbale.

Da qui, l’esigenza di elaborare una modalità di approccio terapeutico fondato su di una articolata integrazione di tecniche diverse, ma tra loro compatibili, con ciò trovando corrispondenza con il “Movimento per l’integrazione” sorto negli anni settanta negli Stati Uniti.

Il tipo di approccio elaborato viene indicato con l’acronimo PIIEC (Psicoterapia Integrata Immaginativa ad Espressione Corporea) che comporta appunto il ricorso integrato a diverse tecniche, con la finalità di ampliare le possibilità di intervento terapeutico in un’ottica psicosomatica.

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Dall’ipnosi classica a quella attuale: l’ipnosi ericksoniana nella PIIEC

Ipnosi nella PIIECAutori P.Parietti E.Faretta

Tutta la storia dell’ipnosi, sin da quando era indicata come mesmerismo, è stata caratterizzata dalle diverse modalità di induzione della condizione ipnotica, cioè dalle operazioni attuate dall’induttore nei confronti del soggetto indotto, cioè da quelle pratiche che saranno indicate da Braid come ipnotismo ed aventi la finalità di produrre la condizione di ipnosi (ipnotica).

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Pregiudizio ed integrazione: tra tecnica e relazione: l’approccio intergrato PIIEC

Pregiudizio e terapieParma 19 – 22 maggio 2011
CENTRO CONGRESSI CAMERA DI COMMERCIO
Via Verdi, 2

Nel libro “ Cent’anni di Psicoanalisi” J. Hillman e M. Ventura si sono interrogati sugli obiettivi della terapia psicoanalitica a oltre un secolo di distanza dalla sua nascita, tracciando un bilancio di grande interesse. Le riflessioni che gli autori stimolano sono di grande importanza per quanti si occupano di psicoterapia e quindi per l’interesse e la ricerca verso approcci efficaci al contesto sociale ed ambientale attuale. Il modo di vedere “ la malattia” non solo “dal di dentro” ma anche come afferma Hillman “ dal di fuori” comporta un invito a volgere lo sguardo verso l’esterno per “riconoscere” i sintomi che affliggono la nostra civiltà e quindi lavorare più efficacemente per una “ guarigione” dell’individuo.

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