Ben essere e Salute

Introduzione
Lungo la strada che conduce al ben essere di ogni individuo, incontriamo i principi della psicologia della salute, lo sviluppo delle risorse individuali, il miglioramento delle Performance Eccellenti, le strategie di coping più adeguate nell’affrontare le difficoltà  e lo stress.

La psicologia della salute si occupa di ricerca, applicazione e verifica di interventi, basati su competenze psicologiche relativi alla promozione e al mantenimento della salute, alla prevenzione e trattamento delle malattie e all’analisi e al miglioramento dei sistemi di tutela della salute.

Un autorevole punto di partenza è la definizione che l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) dà del concetto di salute, non più considerato come assenza di malattia, ma come “massimo grado di ben essere raggiungibile da un individuo dal punto di vista bio-psico-sociale” e, come nei programmi di “salute per tutti 2000” la stessa OMS dà molto rilievo ai fattori sociali e psicologici al fine di promuovere un più alto livello di salute in tutto il mondo. Un percorso psicologico che considera il modello biopsicosociale della salute, aiuta a superare le convinzioni inerenti al dualismo mente-corpo che mantengono in una posizione passiva i soggetti.

Nell’ambito delle scienze mediche e sociali l’ultimo decennio è stato caratterizzato da una crescente attenzione allo studio del ben essere e della qualità della vita.

La qualità della vita ed il ben essere sono infatti concetti relativi: ogni individuo ne elabora un’interpretazione personale, in base alle proprie condizioni fisiche, al proprio ruolo sociale, alle caratteristiche psicologiche e allo stile di interazione con l’ambiente.

Quali sono gli indicatori del ben essere?
Inizialmente gli indicatori oggettivi individuati erano il reddito, la salute fisica, le condizioni abitative ed i ruoli sociali. Tuttavia, numerosi studi hanno dimostrato che gli indicatori oggettivi non sono sufficienti a fornire una valutazione adeguata del ben essere e soddisfazione di un individuo, o del livello di sviluppo di una nazione.

È possibile infatti immaginare che diverse persone portatrici di una stessa malattia godano di diver­si livelli di salute, o di ben essere e occuparsi del­la salute di un infartuato, di un malato di cancro, di AIDS, indipenden­temente dal trattamento della malattia.

Appare evidente la connessione con il concetto di qualità della vita, talvolta dimenticato da una medicina volta soprattutto a sconfiggere la malattia.

Gli indicatori soggettivi del ben essere identificati sono invece: il proprio stato di salute, il personale livello di soddisfazione nell’ambito sociale, lavorativo e personale, i traguardi raggiunti e gli obiettivi futuri in base a parametri che possono differire anche profondamente dalle condizioni oggettive in cui si trova.

In ambito psicologico, lo studio del ben essere soggettivo ha dato origine al vasto e sfaccettato movimento della Psicologia Positiva (Seligman & Csikszentmihalyi, 2000), le cui attività si sono sviluppate a partire da due prospettive di base.

La prima comprende studi volti prevalentemente ad analizzare la dimensione del piacere, inteso come ben essere strettamente personale e legato a sensazioni ed emozioni positive (Kahneman, Diener, & Schwarz, 1999).

La seconda privilegia l’analisi dei fattori che favoriscono lo sviluppo e la realizzazione delle potenzialità individuali e dell’autentica natura umana (Ryan & Deci, 2001). L’intervento psicologico ha come obiettivo  non solo la soddisfazione individuale, ma anche un percorso di sviluppo verso l’integrazione con il mondo circostante (Nussbaum & Sen, 1993).

Il Centro studi PIIEC e di psicoterapia EMDR promuove il ben essere e la salute nella sua globalità accompagnando le persone verso uno stato di ben essere personale e nella relazione con il mondo esterno attraverso l’utilizzo integrato di vari metodi e strumenti evidence based quali ad esempio lo sviluppo delle risorse individuali, il miglioramento delle Performance Eccellenti, le strategie di coping più adeguate nell’affrontare le difficoltà  e lo stress.