Nella performance scolastica

Spesso nella performance scolastica viene sperimentata un’ansia da prestazione che non consente di raggiungere i risultati desiderati, nonostante l’applicazione intensa allo studio.
A volte possono anche verificarsi somatizzazioni (mal di testa, nausea, etc) alla mattina prima di recarsi a scuola, soprattutto se sono previste verifiche, oppure prima o nel corso di interrogazioni orali o scritte.
In alcuni casi la tensione è così forte che quando si sta sostenendo un’interrogazione la mente si annebbia e si prova uno stato di confusione, come se tutte le informazioni fossero disperse.
In altri casi l’ansia da prestazione può manifestarsi quando le proprie aspirazioni non corrispondono a quelle dei suoi genitori, dei suoi insegnanti, della scelta scolastica.
Vi sono poi convinzioni bloccanti che possono derivare dai primi fallimenti, da interpretazioni erronee di accadimenti che provocano nel tempo la paura del fallimento.
La vergogna contribuisce pesantemente all’ansia da prestazione, l’aver sperimentato imbarazzo o sentimenti di vergogna nel corso di un’interrogazione davanti alla classe può poi portare un evitamento anche di altri tipi di performance: dal parlare ad alta voce in classe, al candidarsi per interpretare un ruolo in una recita, fino a gravi fobie scolastiche e un rendimento insufficiente.

Nel modello PIIEC e EMDR vengono esplorati e rielaborati gli schemi legati all’autostima e al sentirsi competente nel mondo per poi individuare, sviluppare e potenziare quelle risorse interiori che consentiranno poi alla persona di affrontare le situazioni con maggiore padronanza di sé.