Laboratori Ben Essere

I nostri percorsi, dal “Mal Essere” al “Ben Essere”.

I laboratori (Lab) per il “Ben Essere” rappresentano una opportunità per riscoprire quanto “sapere che non sappiamo di sapere” alberga dentro di noi, e quante risorse ciascuna persona possiede che, seppure ignorate e dimenticate, possono essere recuperabili attraverso le esperienze realizzate nei diversi Lab sul ben essere.

Le esperienze fatte hanno dimostrato che le persone, tutte le persone, possono avere delle delle capacità, a volte enormi, di cambiare e migliorarsi lungo il corso della loro esistenza.

Ma per riscoprire le proprie potenzialità è necessario desiderare di migliorare se stessi, avere una visione di ciò che si può essere o diventare, e la consapevolezza delle tappe da percorrere per portare a compimento i propri obiettivi.
Scriveva Jung, a proposito del loto, che “questo fiore simboleggia lo stato consapevole a cui si giunge attraverso l’attivazione di tecniche corporee ed immaginative”.

Molte di queste tecniche, ed altre oltre a quelle a cui fa riferimento Jung, sono state studiate, elaborate ed utilizzate nell’attività del Centro PIIEC ed inserite nei vari “Lab” programmati.

Partecipando a tali “laboratori” si possono imparare le modalità per recuperare tali potenzialità. Ciò potrà realizzarsi attraverso esperienze personali [individuali e/o in gruppo], che possono essere rafforzate anche attraverso un allenamento personale (auto-training) che comporta l’utilizzazione di adeguati e specifici ausili didattici .

La programmazione dei differenti percorsi, intesi come esperienze di “Ben essere” personale e non di terapia, può essere strutturata, sia come allenamento ad un globale senso di “Ben essere”, sia come focalizzazione di situazioni di disagio o di insoddisfazione personale.

Alla base dei “percorsi” del Ben essere globali o specifici, vi è

  • una utilizzazione mirata del rilassamento psicofisico
  • una attivazione ed utilizzazione della potenzialità immaginativa personale
  • la acquisizione della capacità di migliorare i livelli della consapevolezza individuale.

Modalità pratico-operative

quali sono le modalità programmate attuabili?
Le modalità idonee riguardano:

  • sia la possibilità di strutturare interventi orientati nel sensori un supporto psicologico individualizzato
  • sia di elaborare anche dei “percorsi individuali” focalizzati sulla ricerca ed il mantenimento del “Ben essere” personale.

Laboratori per il “Ben essere”

la proposta operativa che la pratica ci ha suggerito essere la più adeguata per le esperienze di “laboratorio” che vengono progressivamente strutturati è riferita alla utilizzazione di una serie di tecniche centrate sulla “consapevolezza” e sulla “espressività creativa” tra loro integrate.
La finalità del ricorso a queste tecniche è quello di promuovere dei “percorsi” di riflessione¬introspezione, realizzabili sia in gruppo, sia singolarmente, che permettano di portare alla scoperta delle proprie “risorse interiori”, cioè delle proprie abilità, talenti e capacità non utilizzate, promuovendone il rafforzamento e la migliore utilizzazione.

Risorse personali interiori

Si tratta di potenzialità che, rimosse o sepolte in seguito ad uno stile di vita inadeguato, e
forse proprio attraverso il disagio provocato, esprimono l’esigenza di essere scoperte, individuate ed espresse.
Tra le tecniche utilizzate vanno citate:

  • una particolare tecnica centrata sulla” consapevolezza riflessiva”
  • l’apprendimento di particolari fasi derivanti dalla “Distensione Immaginativa”
  • la colorazione di specifici “mandala” per il raggiungimento di migliori condizioni di “Ben essere”
  • la pratica di “tecniche gioco” antistress.