PSICOLOGIA POSITIVA, Martin Seligman

La definizione di Psicologia Positiva indica quell’orientamento psicologico, sorto negli anni sessanta del secolo scorso negli USA, che  focalizza l’interesse sulle potenzialità dell’ individuo, in relazione al presente della propria esistenza e in prospettiva futura.

Fondatore di questa impostazione, inizialmente definita come “Psicologia della felicità” o “Psicologia Positiva” o, ancora “Movimento della Psicologia Positiva”, è stato Martin Seligman. Nel 1976 fu premiato con l’ “Early Career Award”, conferitogli dall'American Psychological Association, per i risultati scientifici da lui ottenuti nei  primi dieci 10 anni della carriera.
La motivazione del prestigioso riconoscimento è sintetizzata nella scoperta ed elaborazione della “teoria dell’impotenza appresa”.

La Psicologia positiva si occupa del modo in cui le persone reagiscono alle avversità della vita, ritenendo che in genere il modo con cui si reagisce ad eventi difficili e traumatici è influenzato dal nostro atteggiamento che secondo M. Seligman può essere Ottimista (positivo) o Pessimista (negativo).
Da ciò ne deriva, a seconda dello stile esplicativo di riferimento, Fiducia, Entusiasmo, Coraggio oppure Depressione, Scoraggiamento, Sfiducia.

Il nostro stile esplicativo è una struttura che viene appresa  nel corso dell’infanzia e dell’adolescenza.
Lo stile esplicativo è caratterizzato da tre dimensioni fondamentali:

  1. La permanenza. Per esempio persone che pensano: “ Non cambierà mai nulla nella mia vita… tutto resterà cosi’ com’è… “ e che quindi credono che le cause degli eventi negativi siano permanenti e non modificabili.
  2. La personalizzazione. Per es. persone che dicono: “ È tutta colpa mia, me la sono cercata, sono responsabile di questo, non merito di…”, quindi persone che tendono ad autoaccusarsi.
  3. La pervasività. Per esempio persone che pensano “non c’è è più speranza… quello che mi sta accadendo mi rovinerà per sempre…”, quindi persone che tendono a generalizzare ed ad imputare ad un evento anche marginale un potenziale catastrofico. Se un aspetto della loro vita non va tendono ad estendere la valutazione negativa in modo pervasivo a tutta la loro vita.

 

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Martin Seligman e la Psicologia Positiva