LA RELAZIONE INTERPERSONALE: un problema di formazione.

I Gruppi BalintChe cosa è e in che cosa consiste un gruppo Balint
Questo gruppo, nella sua forma classica, è composto da medici (generici e specialisti vari) che, con la conduzione di uno psichiatra con formazione psicoanalitica, discutono di quei “casi” della propria pratica professionale, che sono stati causa di difficoltà sul piano della relazione personale col paziente.
Il lavoro del gruppo si struttura partendo dal “racconto” di un caso professionale portato in discussione da parte di un partecipante.
Terminata la presentazione del caso, gli altri partecipanti che lo desiderano possono porre delle domande, formulare ipotesi, esprimere pareri e considerazioni sul “caso”.
Nel corso dei 60 – 90 minuti circa di durata della discussione, il “conduttore” modera gli interventi cercando di sottolineare gli aspetti che gli appaiono significativi relativi al “racconto del caso” e, con prudente consapevolezza, alle interazioni avvenute tra i partecipanti.
La frequenza degli incontri e la durata, nel tempo sono variabili, anche se preferibilmente gli incontri sono settimanali o quindicinali e si svolgono nel corso di qualche anno.

Finalità perseguita
È quella della “formazione” del medico (o comunque dell’operatore che partecipa all’esperienza) al rapporto professionale con il paziente sul piano della relazione interpersonale.
Il gruppo assume pertanto la caratteristica di gruppo “di formazione”
I gruppi “formativi” hanno, come indica tale definizione, la finalità di “formare i partecipanti ad un compito” più o meno rigidamente concordato e per lo più riguardante aspetti connessi all'attività professionale
Ciò che distingue il “Gruppo Balint” dagli altri gruppi formativi caratterizzandolo, è l’atmosfera “sanitaria” nel cui ambito opera.
Una differenziazione che può essere fatta, è quella relativa a quei tipi di gruppo che hanno come finalità l’intervento terapeutico e che sono pertanto definiti “Gruppi di Terapia” oggetto dell’interesse essendo le dinamiche attivate all’interno del gruppo”qui ed ora” al momento del suo svolgersi
Va comunque tenuto presente che una rigida suddivisione tra terapia e formazione costituisce soprattutto un espediente espositivo/classificatorio mentre nella pratica, come ricorda Lai, ogni formazione ben strutturata è anche, almeno parzialmente, terapeutica, così come ogni terapia ben condotta è sempre anche formativa.
Con il termine terapia si intende, in questo contesto, far riferimento alla psicoterapia.

Autori
Antonino Minervino, medico, psichiatra e psicoterapeuta*
Direttore del Dipartimento di salute mentale e della UOP 25 dell'Azienda Ospedaliera di Cremona
Direttore Didattico della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Conversazionale di Parma
Docente di Psicoterapia presso la Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell'Università di Parma
Direttivo SIMP e Responsabile della Formazione e Gruppi Balint
e-mail: minerant@libero.it

Elisa Faretta: psicologa-psicoterapeuta**
Supervisore e Facilitator – Direttivo EMDR.
Responsabile Centro Studi PIIEC Milano- Parma Villadossaola ( Verbania)
Didatta della Scuola di Specializzazione in psicoterapia ad orientamento psicosomatico di Milano
Direttivo SIMP con funzione di coordinatrice delle attività e Responsabile dell’area Psicoterapie Integrate e Psicotraumatologia.
e-mail: e.faretta@piiec.it

Piero Parietti: medico psichiatra psicoterapeuta ***
Presidente della Società Italiana di Medicina Psicosomatica.
Direttore della Scuola di Specializzazione in psicoterapia ad orientamento psicosomatico di Milano Socio Fondatore dell’Istituto Italiano di Ipnosi Clinica e Psicoterapia H. Bernheim di Verona.
Direttore scientifico del Centro Studi PIIEC Milano-Parma-Viladossola (VB)
e-mail: p.parietti@piiec.it

Fausto Agresta: psicologo psicoterapeuta****
Già pr. a.c. di psicologia sociale all’Università dell’Aquila, attualmente pr.ac. all’Università di Chieti Pescara.
Direttivo SIMP responsabile area di attività Psicologi
Coordinatore della Sezionedi Pescara della SIMP
Direttore del Centro Studi di Psicologia e Psicosomatica linic di Pescara
Membro co-fondatore del Gruppo di Ricerca in Psicosomatica (GRP)
e-mail: fagresta@hotmail.comlibero.it

Bibliografia:

Agresta F. (2003) l’esperienza dei Gruppi Balint nella formazione degli operatori sociosanitari Nuove prospettive in psicologia n.1
Agresta F., (a cura di), (2007), Quotidianità del medico e dello psicologo secondo la metodologia dei G. Balint, (Pref. K. Rohr): Quaderni CSPP, n. 2, Pescara, 2007;
Agresta F. (2007) Il gruppo Balint junior Prospettive in psicologia n.1
Antonelli F.- Pisani D.-Vitetta M- (1974) Formazione psicologica del medico atti 4 Cong simp 1973
Balint M., (1957), Medico, paziente, malattia, Feltrinelli, Milano, 1961;
Balint M. (1967) Aspetti psicologici della pratica medica Acta Medica Psychosomatica Roma
Balint M. (1967) La Formazione psicologica del medico (T.R.) Acta Medica Psychosomatica Roma
Balint M. (1972) Repeat prescription patients: arethey an identifiable groupp in Cazzullo C. cit .
Balint E. (1973) l’abilità di osservare differentemente terzo incontro Balint Ascona (mater.interno)
Balint E. (1982) Prospettive terapeutiche X Incontro Internazionale Balint Ascone 1982 mat.interno
Balint M. (1980) Psicoanalisi e pratica medica in Missenard cit.
Bernnachon P. (1982) La famiglia: chi cura chi – secondo incontro inter, Balint Ascona mat. Int
Cazullo C. a cura (1972) Aggiornamenti in psicosomatica Pensiero scientifico Roma
Cazzullo L. (1974) L’accessibilità alla conoscenza della dimensione umana attraverso i guppi Balint atti 4 Congresso SIMP cit.
Comazzi. (1974) Addestramento al rapporto medico-paziente dello studente con la tecnica di Balint atti 4 Congresso SIMP cit.
Di MarzioE-(altri)(2002) ilprimo gruppo Balint con K.Rohr nuove Prospettive in psicologia n.1
Gillieron E. (1980) Gruppo e terapia familiare in Missenard cit.,
Ferrari A (1974) esperienze di un medicoformato alla Balint in un servizio ambulatoriale di cardiologia atti 4 Congresso SIMP cit.
Goslin R.-Turquet P. (1980) La formazione dei medici generici in Missenard cit.
Invernizzi G. (1974) Esperienza di una collaborazione tra psichiatri e oncologi atti 4 Congresso SIMP cit.
Lai. G. ( 1973) Gruppi di apprendimento, Boringhieri, Torino.
Lai G. (1975) il cambiamento dei partecipanti ad un gruppo di apprendimento ( materiale interno)
Luban- ozza B. (1983), Il medico come medicina, Piccin Editore, Padova;
Luban- ozza B. et alii (1998), Il medico come Terapia. L’alleanza col paziente, Centro Scientifico Torinese, Torino, (2001);
Minervino A., (1997), Un nuovo scenario per gli autori della salute: Il Gruppo Monte Verità (B. Luan-Plozza) in, Atti del XVI Congresso Nazionale della SIMP, Parma, 1997 (a cura di A. Minervino);
Minervino A. – Parietti P. (1997) Consensus
Missenard A et al. L’experience Balint : istoire et actualitè Bordas Dunod Paris
Moreau A. (1974) Le changement chez le médecine atti 4 Congresso SIMP cit.
Parietti P, (1974) I gruppi Balint prime esperienze della simp atti 4 Congresso SIMP cit.
Parietti P., (1986), Il gruppo: metodologia Balint in, I Gruppi Balint, un metodo formativo alla relazione, Piccin, Padova;
Parietti P., (1996), Intervista: La psicosomatica del 2000 (a cura di A. Minervino), in Intervista a Psicoterapeuti (a cura di F. Agresta), Samizdat, Pescara.
Parietti P. (1993) M. Balint l formatore Atti 14 Congresso Nazionale SIMP
Parietti P. (1993) nella psicosomatica del duemila che senso ha il “Balint”’ atti 14 Congr. SIMP
Pasini E. (1974) Esperimento di estensione dei gruppi Balint a dirigenti industriali atti 4 Congresso SIMP cit.
Pavesi V. (1974) Riflessioni sulla comunicazione verbale medico-paziente a livello ospedaliero atti 4 Congresso SIMP cit.
Pettit V. (1974) La medicina centrata sul rapporto medico paziente atti 4 Congresso SIMP cit.
Rohr-Rast K. (intervista ) (2005) Il valore formativo dei gruppi Balint Prosp.Psicologia n 2
Rusconi S. (1974) I processi di identificazione nell’addestramentopsicologico atti 4 Congresso SIMP cit.
Sapir M. (2010) appunti sui gruppi Balint nelle settimane di Sils-Marie Prospettive Psicol.n 1
Sapir M. (1980) Il Gruppo Balint: passato ed avvenire in Missenard cit.
Selvini A (1974) I gruppi Balint: l’esperienza italiana atti 4 Congresso SIMP cit.
Sommaruga P.L. (2001) Michael Balint una rivisitazione Nuove Prospettive in Psicologia n.2
Trenkel A (2003) l’Esprit Balint dans le chanement de decor..Nuove Prospettive psicologia n1
Ventura R.- Sorgato G.- Romagnoli M. (1974) Problemi connessi alla formazione di un gruppo ad orientamento psicosomatico atti 4 Congresso SIMP cit.